giovedì, settembre 01, 2011

Pasta corta "Philadelphia al prosciutto" e piselli

Con questo post voglio passare a un primo che però, come nel post precedente, può tranquillamente diventare un piatto unico.
Innanzitutto devo chiarire che, in generale, un primo piatto per essere davvero "ottimizzato" dovrebbe avere un tempo di preparazione totale confrontabile con il tempo di preparazione della sola pasta.

Ricordo ancora con tenerezza come qualche tempo fa fui colpito da questa ricetta presentata fugacemente in televisione durante un momento di "Consigli per gli Acquisti".
Mi sembra quindi ridondante proporla, visto che è già magnificamente presentata su di un noto sito di alta cucina (link) con tanto di video-istruzioni di chef rinomati. Spero mi perdonerete ma ci tengo lo stesso a presentarla.
Però, come al solito, le fonti ufficiali tendono a complicare le cose e la mia versione cerca di essere più facilmente gestibile.

Pasta corta "Philadelphia al prosciutto" e piselli

Ho scelto di mettere genericamente nel titolo "pasta corta" per consentire a ognuno di voi di sbizzarrirsi nel cercare in dispensa un formato di pasta disponibile.
In realtà non succede niente di grave se anche si dovesse utilizzare una pasta lunga, ma quella corta è meglio.
 

Ingredienti:
la pasta (ovviamente), olio, cipolla, "Philadelphia al Prosciutto", piselli pronti, formaggio grattugiato a scelta.

Il "Philadelphia al Prosciutto" è facilmente recuperabile nel classico "banco frigo" di ogni supermercato che si rispetti, mentre per i piselli consiglio i comodissimi monoporzione in lattina già cotti.
La ricetta originale parla di piselli surgelati... ma poi vanno cotti! Perché complicarsi così la vita?

Iniziamo orsù dunque con la preparazione della pasta. Spero non occorra entrare nello specifico di come si cuoce la pastasciutta... in caso fatemi un fischio!
Gettata la pasta andiamo a utilizzare gli 8-12 minuti che ci separano dal pasto per preparare il condimento.
In una padella abbastanza ampia si versa un po' di olio e la cipolla. Non appena inizia a sfrigolare si versano i piselli e il "Philadelphia al prosciutto" in quantitativi occhiometrici a seconda di quante porzioni volete e quanta fame avete (ma soprattutto a quanta pasta state cuocendo, ovviamente).
Rimestare il tutto a fuoco medio aggiungendo un po' dell'acqua di cottura della pasta in modo che il composto risulti vagamente cremoso.

Non appena si ode lo strillo della gallinella contaminuti, scolare la pasta e versarla nella padella in modo da mescolarla bene col condimento ben caldo.
Disporre nel piatto e ricoprire di formaggio grattugiato a profusione secondo gusto.
Ci può stare pure una spolveratina di pepe...


E... buon appetito!

3 commenti:

Apest ha detto...

XD
Signori, e quest'uomo fa dei pizzoccheri da urlo! Ditegli qualcosa!!

Kaonashi ha detto...

Un valtellinese DOC urlerebbe sicuramente... Munch style!

cooksappe ha detto...

sbavo!